201811.22
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Il Tribunale penale di Foggia ha condannato Ferdinando Carella alla pena di trent’anni di detenzione: il femminicidio di Federica è stata una punizione che il marito le ha riservato per aver scelto la sua libertà.

Il Tribunale penale di Foggia ha condannato Ferdinando Carella alla pena di trent’anni di detenzione per aver ucciso la moglie Federica Ventura con 9 coltellate, in camera da letto con in casa i figli piccoli di nove e sei anni.

Federica è stata una donna coraggiosa e forte che stava lottando per la sua libertà e per il diritto suo e dei figli di vivere liberi dalla violenza di un padre padrone.

Il padre di Federica, Antonio Ventura, la sorella Maria Ventura e Luigi De Colellis, affidatari dei figli di Federica, e i cugini Federico, Giovanni e Anastasio Velluto, sono stati rappresentati  nel processo dalle avvocate Teresa Manente e Marta Cigna.

La sentenza ha riconosciuto, come richiesto dalle avvocate, nel femminicidio di Federica una punizione del desiderio di libertà che Federica coraggiosamente stava tentando di realizzare per cambiare la sua vita e quella dei figli minori.

Il prossimo obietto dell’impegno dell’avv. Teresa Manente sarà quello di garantire ai figli di Federica la piena attuazione delle misure di supporto previste dalla legge ma ancora non attuate.