201809.17
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L’Associazione Differenza Donna a fianco dell’on. Laura Boldrini e contro ogni forma di violenza sessista

L’associazione Differenza Donna, rappresentata dall’Avv. Teresa Manente si è costituita parte civile nel processo che vede l’on. Laura Boldrini persona offesa di hate speech sessista. 

Si richiama sul punto un recente studio dell’Unione Interparlamentare dedicato proprio al tema della violenza sessista contro le donne parlamentari: è emerso che queste ultime sono sistematicamente bersaglio di commenti sessisti sui media, sui social, da parte di altri politici o di cittadini comuni, commenti che includono minacce/auspici di stupro o aggressioni fisiche (cfr. Inter-Parliamentary Union (2016), Sexism, harassment and violence against women parliamentarians).

Questo tipo di violenza limita fino ad inibire le donne parlamentari nell’esercizio delle loro funzioni e nel loro ruolo in piena libertà e sicurezza con una ricaduta generalizzata che giunge a ostacolare l’impegno delle donne in politica nonché, come nel caso di specie, a indebolire la capacità di influenza e orientamento e azione politica proprio del ruolo occupato, dal momento che svilisce la reputazione e l’autorevolezza, dimensioni che consentono di realizzare il progetto politico per cui si è ricevuta la delega per mezzo del voto.

Nel rapporto dell’agenzia europea per i diritti fondamentali in tema di violenza alle donne (FRA) si menziona come esempio di tali forme di hate speech sessista contro le donne impegnate in politica proprio quanto subito dall’on. Laura Boldrini ed oggetto di questo processo penale (cfr. FRA (2017), Challenges to women’s human rights in the EU Gender discrimination, sexist hate speech and gender-based violence against women and girls).