201506.27
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Tutela dei diritti umani

Contemporaneamente alla nascita e allo sviluppo dei movimenti femministi degli anni ’70 iniziano a prendere piede nell’ambito delle Nazioni Unite le Conferenze mondiali sui Diritti Umani delle donne. Gli anni dal 1975 al 1985 sono stati proclamati “Decennio delle nazioni Unite della donna”. Nel 1981 entra in vigore la Convenzione per eliminazione di ogni forma di discriminazione contro la donna, conosciuta con l’acronimo inglese di Cedaw definita la carta internazionale dei diritti delle donne, che riconosce in maniera esplicita per la prima volta che la tradizione culturale è alla radice della discriminazione contro le donne che, a sua volta, è alla radice della violenza contro le donne. Nel 1994 gli Stati latinoamericani sottoscrivono in Brasile la Convencion interamericana para prevenir, sancionar y erradicar la violencia contra la mujer ".Nel 2011 in seno al Consiglio d’Europa viene firmata a Istanbul la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica che entra in vigore in Italia il primo agosto 2014. I traguardi socio-culturali, politici e giuridici raggiunti con la ratifica di queste Convenzioni internazionali sono resi diritto vivente attraverso le decisioni degli organi giurisdizionali e para giurisdizionali addetti alla corretta applicazione degli stessi da parte degli Stati: Il Comitato CEDAW, la Corte Interamericana de los derechos humanos e a Corte Europea dei Diritti umani. Seguire le decisioni di questi organi e supportare l’implementazione delle stesse a livello statale significa influire in maniera concreta nella realizzazione dei diritti umani delle donne nel nostro paese.

Lo studio  promuove la conoscenza e l’implementazione delle norme internazionali sui diritti umani delle donne e delle decisioni internazionali ad esse connesse, attraverso la menzione nelle proprie memorie, nonché attraverso l’attività extraprocessuale di convegni e formazione.